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Le radici della nostra libertà

  1. Hans e Sophie Sholl, con pochi altri studenti e professori, organizzarono la resistenza al nazismo in un movimento clandestino denominato la Rosa Bianca. La scelta della Rosa Bianca di passare all’azione contro la dittatura escluse a priori la possibilità di rispondere con la violenza alla violenza, forti della convinzione che «…l’opposizione morale e spirituale dei resistenti senza violenza batteva vie più antiche e più nuove, più profondamente contrarie e alternative al nazismo.»
    E le sole armi che imbracciarono furono la penna e il ciclostile.
    In uno dei volantini diffusi all’università scrissero che la sola salvezza dalla barbarie sarebbe stata possibile “Solo attraverso un’ampia collaborazione dei popoli europei si può creare la base su cui sarà possibile una costruzione nuova…Libertà di parola, libertà di fede, difesa dei singoli cittadini dalI’arbitrio degli stati criminali fondati sulla violenza: queste sono le basi della nuova Europa!”
    I fratelli Sholl e il loro amico a Christoph Probst furono ghigliottinati il 22 febbraio 1943.
    Queste sono le radici dell’Europa che da 70 anni ci garantisce pace e benessere, questa è l’Europa che dobbiamo custodire anche per il futuro.

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