Il 5 dicembre scorso UPper raccontava il viaggio di esponenti di Mir Sada di Lecco e dell’ARCI Spazio Condiviso di Calolziocorte alla volta della città di Sid (Serbia) a 5 km dal confine con la Croazia, per portare solidarietà e duecento paia di scarpe ai giovanissimi migranti approdati in un campo ai margini di una fabbrica dismessa.

https://www.unpaeseperstarbene.it/2019/da-lecco-e-calolzio-gli-aiuti-di-mir-sada-e-circolo-arci-spazio-condiviso-ai-migranti-in-serbia/

Ora un volontario di NO NAME KITCHEN (NNK), l’associazione che sta seguendo da anni il doloroso viaggio della speranza di decine di migliaia di profughi, manda un drammatico messaggio:

i migranti del campo e i volontari del NNK hanno subito un gravissimo episodio di violenza da parte delle autorità serbe.

A questo link il testo integrale del messaggio.

Nota Stampa su SID Serbia 4 febbraio 2020

Valico di Sid, il Mattino di Padova
Categorie: Cultura & Scuola

One comment

Il cammino della speranza e i manganelli nella città di Sid

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.