Emozione e partecipazione per “come rugiada” al Cinema Nuovo Aquilone
Grande partecipazione e profonda emozione questa mattina alla proiezione del docufilm Come rugiada, ospitata al Cinema Nuovo Aquilone di Lecco all’interno del percorso verso la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. La sala ha seguito con attenzione il film e ha dato vita, al termine, a numerosi interventi spontanei del pubblico: riflessioni, testimonianze e ringraziamenti che hanno restituito un momento di intensa condivisione. Gli applausi finali hanno confermato la forza del messaggio e la qualità dell’opera.
Prima della proiezione sono intervenuti Alberto Nava, presidente dell’Associazione “Lo Specchio A.P.S.”; l’assessore Emanuele Manzoni del Comune di Lecco; il regista Carlo Limonta; il senatore Tino Magni, sostenitore del progetto; e Sergio Vaccaro per l’Associazione UPper Monte Marenzo che ha collaborato con Lo Specchio alla realizzazione del film. Ognuno ha sottolineato l’importanza di creare cultura intorno al mondo della fragilità, della disabilità e dei servizi che se ne prendono cura.
Nel suo intervento, Alberto Nava ha ricordato con gratitudine il supporto del Comune di Lecco e di tutti coloro che hanno consentito la proiezione in una bellissima sala che ha permesso di apprezzare la qualità audio e video del docufilm.
Alberto ha raccontato la storia dell’Associazione “Lo Specchio A.P.S.”, attiva dal 1990 a Calolziocorte nel sostegno alle persone con disabilità, in particolare con gli utenti del C.D.D. “Rugiada”. Come rugiada – ha spiegato – nasce dal desiderio di mostrare dall’interno la vita del Centro e il valore umano che lo attraversa ogni giorno.
Alberto ha evidenziato il ruolo del regista Carlo Limonta, capace di raccontare la realtà del C.D.D. con delicatezza e autenticità, e il contributo decisivo di Angelo Gandolfi alla sceneggiatura. Ha poi ringraziato il senatore Tino Magni per il sostegno economico e umano che ha reso possibile la realizzazione del film. L’obiettivo dell’opera, ha sottolineato, è culturale: promuovere sensibilità nuove, superare barriere e riconoscere la ricchezza che le persone con necessità di sostegno intensivo portano nella comunità.
Carlo Limonta, ha raccontato come il film sia nato dall’ascolto. Entrando nel C.D.D. “Rugiada”, ha scelto di farsi guidare dai gesti, dai ritmi e dalle relazioni che animano il Centro. “come rugiada” non vuole spiegare, ma osservare e restituire dignità: un’esperienza che, prima ancora che cinematografica, è umana. Il regista ha sottolineato che la fragilità, se accolta, mostra una ricchezza che riguarda tutti e che invita a una società più lenta, più attenta e più capace di ascolto.
Il senatore Tino Magni ha portato una testimonianza personale e sincera. Ha spiegato che il suo sostegno al film nasce da un legame familiare con il mondo della disabilità, esperienza che lo accompagna da sempre e che lo ha spinto a credere profondamente nel valore del progetto. Presentare il docufilm al Senato, lo scorso novembre, è stato per lui un momento significativo: un’occasione per dare visibilità a percorsi spesso invisibili ma fondamentali. Magni ha ribadito la necessità di difendere e rafforzare servizi come il C.D.D. “Rugiada”, presidi di dignità e inclusione, e di continuare a promuovere una cultura che sappia davvero prendersi cura della fragilità.
“come rugiada” ha ancora una volta mostrato la capacità del linguaggio cinematografico di avvicinare mondi, abbattere barriere e generare nuove sensibilità.
E’ disponibile sulla nostra pagina Youtube a questo link il trailer del docufilm di Carlo Limonta “come rugiada”.

