Per non dimenticare 2
Nei giorni del grande freddo
il vento saturo di piombo
squarcia i petti e consegna alla terra i cuori esplosi
I senza volto in divisa giallo verde
guidati dalla ferocia del comandante in capo
frugano casa per casa, scuola per scuola, negozio per negozio
I martiri ginocchia nella neve, invocano compassione e giustizia
ma la sentenza è già scritta ed eseguita:
bastonati, deportati e, per uno sguardo storto, sparati
Il bimbo figlio dei braccati non alza le braccia, non conosce il gioco
con il peluche stretto al petto è arrestato, deportato
Sui cartelli issati dalle vittime una sola richiesta: esistere
Il comandante in capo, piazzista della sua ferocia, invoca
le massime onorificenze internazionali per le sue gesta
In giro per il mondo e a casa nostra, miserabili di rango, affermano
che il suo desiderio è cosa buona e giusta
Arriverà la primavera, di sicuro arriverà
I gas acidi che strangolano il respiro si dissolveranno
i senza volto saranno ingabbiati in roseti spinosi
il feroce comandante in capo, ormai ignorato
mendicherà un selfie a un messicano di passaggio.
Angelo Gandolfi, Minneapolis, gennaio 2026


Qualcuno ha rovesciato il secchio della spazzatura.
La spazzatura della Storia.
Ce n’è per tutti. Ce n’è di ogni cosa.
Scarafaggi girano entusiasti.
Angelo! Come Springsteen! Una ballata per i nostri tempi, che non pensavamo di dover scrivere, che possiamo cantare.
https://www.google.com/search?q=Streets+of+Minneapolis&rlz=1C1GCEA_enIT784IT784&oq=Streets+of+Minneapolis&gs_lcrp=EgZjaHJvbWUyBggAEEUYOdIBCTEyOTQ0ajBqN6gCCLACAQ&sourceid=chrome&ie=UTF-8#fpstate=ive&vld=cid:207d863f,vid:GDaPdpwA4Iw,st:0
Cristina
Aspettiamo tutti la primavera, grazie Angelo per la riflessione!
Grazie Angelo per la riflessione piena di poesia e di speranza in un Mondo dove il Dio soldo, giustifica il disprezzo della vita e la classificazione delle persone in base al colore della pelle o al paese d’origine. Diffondiamo la cultura della convivenza civile nel rispetto di ogni persona e nella solidarietà. ☮️
Grazie Angelo di questa intensa e drammatica poesia-racconto. Segna e vale.
Un abbraccio forte, Angelo; abbracciando te so di abbracciare il mondo.
Maurizio
Siamo su un’arca che naviga su mari torbidi ben più fragile dell’arca biblica. A noi resta l’urlo per far comprendere a tanti che insieme si può lottare per vincere cattiveria e indifferenza
“Arriverà la primavera, di sicuro arriverà” ….ma a che prezzo e quando sarà che la vita di tante persone smetterà di essere soggetta al pensiero e alle decisioni di “uomini/donne” che hanno a cuore solo soldi, interessi personali, il loro io e nient’altro.
L’urlo espresso nelle parole di Angelo non ci porta dentro la sceneggiatura di un film horror/crime futuristico, ci butta dentro il nostro tempo, adesso, qui …….e ci chiede conto del nostro silenzio
in attesa che “arrivi la primavera e che i gas acidi che strangolano il respiro si dissolveranno”.
Grazie Angelo
Orrore puro che si ripete ancora e ancora…
Magari fiorissero nuove primavere. Quanto lo vorrei col cuore. Ma temo il futuro che ci aspetta…
Grazie Angelo.
Grazie per questa bella riflessione
che mi hai proposto.
Una certezza…
La primavera arriverà.
Arriverà!
Ne sono certo.
Me lo di una mia cara amica:
la speranza.
Un racconto tra passato e presente.
La testimonianza che del passato, del vissuto l’umanità non ha ricordo!
Riusciremo a reagire davanti a questa deriva di violenza gratuita che porta ai vissuti del nazifascismo?
Io lo spero tanto!
Alberta
Grazie , Angelo, per aver tradotto la rabbia, l’ amarezza, la tristezza, l’ orrore della violenza, la disumanità del passato e del presente. Un orribile deja vu. Grazie del monito e della speranza . Un grande abbraccio.
Mi sembra di non avere più neanche pensieri, jo per ora solo lacrime.