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Un 25 Aprile di festa

Un 25 Aprile di festa ieri a Monte Marenzo che ha visto la partecipazione di tanti cittadini e Associazioni di Monte Marenzo.

L’Assessorato all’Istruzione e per i rapporti con le Associazioni (Cinzia Mauri), la Biblioteca e il Gruppo Politiche Giovanili hanno fatto bene a scommettere su una partecipazione più ampia che non si limitasse alla consueta cerimonia ufficiale. La festa organizzata per il pomeriggio (con la minaccia di pioggia) è stata comunque un successo con il concerto, gli stand delle Associazioni, la mostra dell’ANPI.

Ma andiamo con ordine.

La cerimonia ufficiale del mattino si è aperta con l’alzabandiera a cura degli Alpini che avevano già imbandierato la piazza con i tricolori. Il Presidente Elio Bonanomi, di buon mattino, era in giro con la sua canna di bambù a ridistendere le bandiere aggrovigliate dal vento del giorno precedente. Sono piccole cose, dettagli, che dimostrano l’attaccamento di Elio e degli Alpini per il nostro simbolo nazionale.

Dopo l’alzabandiera un piccolo corteo si è recato in chiesa per assistere alla Messa in suffragio dei caduti.

Particolare è stata l’omelia di Don Giuseppe che, partendo dai valori Cristiani ha richiamato la pace e la libertà.

Dopo la posa delle corone e la benedizione in piazza il discorso del Sindaco Gianni Cattaneo che ha richiamato la recente scelta del Consiglio Comunale di condanna dal punto di vista storico, etico e politico la dittatura fascista che ha devastato l’Italia per venti lunghissimi e terribili anni. L’esperienza della lotta di liberazione ci invita oggi ad una nuova mobilitazione civile, fatta di consapevolezza del difficile momento che ci troviamo a vivere, di condanna di quegli atti di pregiudizio e razzismo che ancora oggi ci sono nella nostra società. Fatta di rivendicazione di un’etica pubblica troppo spesso mortificata da atteggiamenti, parole che testimoniano una deriva innanzitutto culturale.

L’intero discorso lo potete leggere qui: Discorso Sindaco 25 Aprile 2012

Il Sindaco ha concluso con un appello: Il nostro paese ha bisogno invece di più coesione. E’ stato ed è da troppo tempo diviso in fazioni che tanti mali hanno generato.

Solo rafforzando la comune identità e l’effettiva coesione del paese, l’Italia può mettere a frutto le sue

potenzialità.

Lavoriamo per fare di questo paese un paese solidale.

E’ così che deve essere l’Italia. Un Paese tutto unito, dove si è solidali l’un l’altro.

 

Il clima del pomeriggio è stato proprio quello auspicato dal Sindaco. Tutte le Associazioni a darsi la mano a montare tavoli e ad allestire i propri spazi. E i cittadini a passare da uno stand all’altro per fare quattro chiacchiere con i rappresentanti delle Associazioni che hanno animato la festa.

L’ANPI era presente con una mostra sulla Resistenza ed invitava ad iscriversi alla Associazione che da sempre tiene alta la memoria della lotta per la libertà e la democrazia. A fine giornata Fausto Mangili conta ben 12 nuove tessere ANPI!

L’AUSER Casa Corazza, su alcuni cartelloni Carla Magni ha ripercorso i 15 anni di attività dell’Associazione. Impressionati i numeri conteggiati: 14.000 ore di volontariato e 78.000 km di trasporto per anziani e disabili! L’AUSER inviata tutti il 1° Maggio a Casa Corazza per un’altra festa con la banda!

Sul tavolo dell’AIDO  spiccavano le magliette bianche con il logo rosso. Le iscrizioni sono sempre aperte e qualcuno ha colto l’occasione per aderire all’Associazione e i fotografi  hanno fatto gara per immortalare le rappresentanti che offrivano caramelle (vedere la curiosa foto di Adriano).

L’Oratorio ha curato uno spazio creativo per i bambini. Così le loro mani e quelle di genitori e volontari hanno trasformato carta crespa in coccarde tricolori.

I bambini con i gessi colorati han disegnato sul porfido della piazza (futuri madonnari?).

L’Associazione Agricoltori ha esposto foto e scritti sulla sua attività. Ha preparato le torte ed offerto il te’. Ha proposto il gioco di indovinare il numero di chicchi di mais presenti in un vasetto, premio per il vincitore una confezione di mais antico da polenta, per inciso il vincitore è stato Roberto Milani (i chicchi erano 333!).

Gli Alpini hanno fatto frittelle dolci e salamelle e offerto vino. Inutile dire che il loro stand è stato particolarmente visitato!

Anche il mercatino di libri usati della biblioteca ha avuto un discreto successo. Tante persone hanno approfittato della vendita a prezzi stracciati di libri e DVD, il ricavato contribuirà alle spese delle iniziative della biblioteca. La biblioteca ha anche pensato alla musica. Molto belle le canzoni proposte da Sara Velardo in concerto, sul palco dell’anfiteatro con suoni e testi ricchi di riferimenti mediterranei.

Infine il nostro spazio, quello dell’Associazione UPper che ha donato fiori e piante a chi scriveva una parola od una frase su quello che bisognerebbe smettere di fare in Italia e nel mondo “piantiamola di, con…” e, al contrario cosa bisognerebbe “far crescere”.

Tantissime persone hanno voluto partecipare. Dapprima titubanti, un po’ di timore. E poi quale pensiero scrivere? Ce ne sono tante di cose che non vanno, e tante le cose che si vorrebbe per il futuro del nostro Paese. Alla fine poi una frase la vogliono proprio scrivere. Altri invece vengono decisi e danno il loro rimedio. Si avvicinano anche molti adolescenti. Capiscono che è un gioco serio e alla fine prendono coraggio, scrivono la loro piccola protesta, auspicano un futuro migliore.

Poi tutti a scegliersi un fiore con la bandierina di UPper del 25 Aprile o una pianta orticola biologica del Gruppo di Aquisto Solidale dell’Altravia.

Alla fine sui tabelloni appare una raccolta di sogni e di proposte. Speriamo che tante di queste vengano accolte e i desideri non rimangano sogni.

Ecco alcune foto della giornata scattate da Adriano Barachetti e una galleria fotografica.

5 pensieri su “Un 25 Aprile di festa”

  1. Vorrei scusarmi pubblicamente con i gestori del sito ed in particolare Sergio;la frase c’è,m’ha tratto in inganno uno spazio bianco appena sotto essa;stanotte causa stadio ho dormito poco,mi sa che la vista di prima mattina non m’ha sostenuto…
    Chiedo ancora perdono (mi sembrava strano in effetti,conoscendo l’onestà sia del sito che delle persone che lo gestiscono);ma visto che ho criticato la Chiesa m’era venuto questo dubbio,sbagliando ovviamente…purtroppo sbagliano tutti,anche Buffon ieri sera 🙁
    Ciao;
    Marco

  2. ???
    Né photoshop, né censura.
    La foto in originale, assolutamente fedele a quella pubblicata, è delle 16.45 (poi Adriano se ne è andato). Il cartellone è rimasto a disposizione anche dopo quell’orario (mentre smontavamo tavoli e portavamo via materiali e fiori) e, se dici che c’era un’altra frase, forse è stata messa dopo le 16.45.
    Lungi da noi un’operazione di censura che sarebbe assolutamente stupida.
    Sei sicuro che manchi? Comunque se la ricordi puoi aggiungerla qui…

  3. Ciao,sbaglio o è stata eliminata una frase nel “piantiamola con…”?
    Photoshop o semplice censura??spero non sia così ed io mi stia sbagliando,sennò tutto questo sarebbe ridicolo.

    Marco.

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