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Come abbiamo lavorato per far nascere il nostro programma?
Ci siamo comportati come un cuoco che deve preparare un piatto di alta cucina, richiamando il gusto e gli ingredienti di una pietanza tradizionale, legata alla nostra cultura ed al nostro territorio.
Il paragone può sembrare bizzarro eppure, a ben guardare, le affinità a questa antica arte non sono così lontane.
Intanto abbiamo ricercato gli ingredienti di qualità che, per un serio programma di un piccolo comune come il nostro, sono quegli elementi del vivere civile e di servizi che pongono Monte Marenzo come un paese dove già si sta bene.
Parliamo dei servizi ai cittadini fin dalla tenera età, come il punto gioco “Liquirizia” per i bimbi fino a 36 mesi o la ludoteca. E quelli destinati ai ragazzi preadolescenti e adolescenti (il CAG) e tutti gli interventi legati alla scuola (i libri di testo, i trasporti gratuiti, la mensa, il supporto alle attività didattiche, il premio allo studio), affinché i nostri ragazzi possano crescere con tutti gli strumenti culturali necessari per affrontare al meglio il loro futuro e dare alle famiglie, con il Piano per il Diritto allo Studio, il supporto fondamentale che rassicuri i genitori che possono contare sull’impegno dell’Amministrazione.
La nostra ricetta aveva bisogno anche di servizi agli anziani ed ai cittadini con problemi di disabilità, per questo abbiamo messo nel programma tutti quegli interventi che da molti anni aiutano i nostri anziani a vivere in un paese dove si sta bene: gli alloggi per anziani, il centro di Casa Corazza, i soggiorni marini e tutti gli altri interventi di supporto quando sopraggiungono problemi di salute.
Per dare un pizzico di sapore in più abbiamo aggiunto quegli interventi di carattere culturale che da anni caratterizzano il lavoro della nostra biblioteca e non abbiamo scordato che l’attività fisica è importante, quindi perché non fare sport nei nuovi impianti sportivi?
Una ricetta, per ben riuscire, deve essere dosata perfettamente, affinché un ingrediente non superi l’altro e ci sia un perfetto equilibrio tra i vari componenti. Allora abbiamo studiato in modo approfondito come trovare la dose giusta per ogni tipo di servizio di cui ha bisogno la nostra comunità, senza eccessi in un settore o carenze in un altro.
Per farlo, abbiamo formato tre gruppi di lavoro con molte delle persone che hanno aderito al nostro progetto e che, svolgendo il loro ruolo di cuochi, per alcune settimane, si sono incontrate tra loro, interagendo anche con le Associazioni di volontariato del territorio, gli operatori economici, i cittadini (in tre assemblee pubbliche, due per il capoluogo e una alla Levata), raccogliendo le indicazioni che gli abitanti di Monte Marenzo hanno voluto suggerire.
Infine abbiamo pensato a come doveva essere il ristorante dove cucinare la ricetta, ovvero il programma che insieme abbiamo ideato e dove accomodarci per gustare il frutto di questo lavoro, invitando idealmente tutti i cittadini del nostro paese. Un programma che, come un menù, verrà pubblicato e diffuso a tutte le famiglie e ciascuno sarà libero di dare qualche consiglio o fare qualche critica, perché ogni ricetta può essere arricchita.
Il luogo giusto è proprio Monte Marenzo, un paese dove vorremmo che rimanesse il giusto equilibrio tra abitazioni, ambiente agricolo e naturale; perché questo è il segreto per un paese per star bene.

Categorie: Programma

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