Riceviamo da Marilena Chiari, di Cascina Costa, questa ricetta che volentieri pubblichiamo.

campo_segale RICETTA DI GENNAIO

della serie

CIBO E TERRITORIO DI UN PAESE PER STAR BENE

 

Ingredienti e personaggi: un contadino che resiste sulla terra, un cereale, un terreno ancora agricolo

 

PANDOLCE DI SEGALE

ideale per i periodi invernali perché apporta calore e minerali adatti alla stagione

senza aumentare il colesterolo. Adatta a chi vuole lasciare alle spalle il troppo dolce di Natale, ma ancora non è pronto alla quaresima!!

 

250 g di farina di grano, 250 g di farina di segale, 30 g di lievito di birra, 40 g di cacao amaro,

1 dl di birra o anche di rum, 50 g di miele, 1 cucchiaio di zucchero di canna, 1 cucchiaino di semi di carvi (kummel), 20 g di burro, 80 g di uvetta ammollata e strizzata, zucchero a velo, cacao e sale

 

Stemperare il lievito con 3,4 cucchiai di acqua tiepida e lasciarlo riposare coperto per 5 minuti

Setacciare e disporre a fontana le farine ed il cacao

Versare al centro lievito, zucchero, burro fuso, birra tiepida, miele e un pizzico di sale

Impastare ed unire altra acqua tiepida fino ad ottenere una pasta morbida ed elastica

Allargare la pasta e disporvi sopra uvetta e carvi e poi impastare rapidamente

Mettere a lievitare al caldo l’impasto per circa un’ora, coperto

Lavorate di nuovo la pasta e datele la forma di un pane ovale, incidete la superficie con dei tagli diagonali e rimettetela a lievitare per un’altra ora

Cuocete in forno per circa mezzora e 180°/200° ed una volta intiepidito cospargetelo di zucchero a velo mescolato a cacao

Tempo occorrente rubato alle vostre attività: 20 minuti, il resto del lavoro lo svolgono gli ingredienti ed il forno

 

Domande e indovinelli: chi sa dove lo scorso anno si vedeva la segale nel centro del paese?

Chi sa dove quest’anno è stata seminata?

Perché salendo a Monte Marenzo è meglio vedere un campo coltivato che un villaggio di villette?

O la cosa vi lascia indifferente.

In questo caso avete da proporre qualche ricetta nostrana a base di villette?

Categorie: Cultura & Scuola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.