Per questo “Teatro-canzone in tempo di Avvento” dobbiamo fare subito alcuni ringraziamenti.

All’Oratorio che ci ha ospitato, a tutte le persone dell’Oratorio che ci hanno aiutato in piccole e grandi cose.

A Don Giuseppe, che mi ha dato utili consigli (soprattutto in latino).

A Roberto Milani, alla sua regia luci e voci, una sicurezza anche con pochissime prove.

A Giorgio Toneatto e Angelo Gandolfi che hanno ripreso lo spettacolo e Adriano Barachetti che ha scattato le foto (qui sotto trovate il suo fotoracconto).

A Cristina e Graziano Morganti che hanno portato la bambola di legno etnica del Malawi, a sostituire all’ultimo minuto quella col braccio rotto che Carmen ha portato alle prove.

Infine i “compagni di viaggio”.

La piccola Arianna De Caria, che doveva cullare quella bambola e aprire lo spettacolo (paura, emozione) con una ninna nanna di duemila anni fa.

Al Coro Parrocchiale. Ringrazio tutti, uno ad uno: le voci femminili e quelle maschili, dirette sapientemente da Damiano Bonanomi. Bravissimi. Tanto che molte persone del pubblico hanno “protestato” per non averli potuti sentire se non in pochi momenti della bellissima “Infanzia di Maria”.

Andrea Mangione che ha letto un brano del protovangelo di Giacomo, uno dei Vangeli apocrifi che hanno ispirato De Andrè per la sua straordinaria “Buona Novella”.

AnnaMaria Scapolo che dopo la sua grande performance nella “Passione secondo de Andrè” qui si è messa a disposizione per una piccola lettura dell’Annunciazione.

La strepitosa (quando ci vuole ci vuole) Aurora Spreafico, che ha interpretato con passione i brani tratti da “In nome della madre” di Erri De Luca.

E poi i musici.

Giovanni Previtali che ha saputo coinvolgere tutti col suo entusiasmo ed ha accompagnato con la sua chitarra Michele Maggioni che ha confermato la sua bravura di chitarrista e di interprete, con la sua voce, di De Andrè. (Un particolare: Michele che è mancino e usa al contrario la chitarra, con le corde di basso nella parte inferiore e quindi gli accordi sono solo suoi…).

Durante la Quaresima di 3 anni fa con Michele, Giovanni, Giglio e Roberto, come musicisti, e con Annamaria, Carla e Marilena, come attrici, e con la partecipazione del pubblico a sorpresa, rappresentammo, sempre in Oratorio a Monte Marenzo “La Passione secondo De André”.

Scegliemmo due sole canzoni della Buona Novella: “Via della croce” e “Tre madri” per parlare della Passione e concludere con “Il testamento di Tito”.

http://www.unpaeseperstarbene.it/2011/applausi-a-scena-aperta-per-la-passione-secondo-de-andre/

https://www.youtube.com/watch?v=MGBTVdpjX8w

Con gli amici musicisti rimase la voglia di fare tutta la Buona Novella e spero proprio che dopo la serata di ieri Michele e Giovanni riescano a realizzare questo sogno.

Ieri ho però chiesto a loro e alle attrici ed attori di accompagnarmi alla narrazione di quanto è accaduto 33 anni prima della Passione.

Abbiamo percorso la prima parte della Buona Novella e abbiamo incrociato la poetica e la musica di De André con la prosa di Erri De Luca di “In nome della madre”, con altre forme artistiche di rappresentare l’Annunciazione.

Spero che sia piaciuto il nostro Teatro-Canzone in tempo di Avvento.

 

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