Oggi pomeriggio, nell’aula magna del politecnico di Lecco, Luca Cordero di Montezemolo, Presidente della Fondazione Telethon, ha annunciato il record della 26^ Maratona Telethon nella Provincia di Lecco: 312.600 euro !

Grande soddisfazione del Coordinamento Provinciale Telethon Lecco e la sezione provinciale della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) rappresentati da Renato Milani (Telethon) e Gerolamo Fontana (Uildm). Presente anche il Direttore Generale di Telethon Francesca Pasinelli.

Il resoconto della Maratona 2017 (che pubblichiamo integralmente qui sotto) è stato illustrato dal dott. Roberto Maggi, che oltre a sottolineare lo spirito di grande solidarietà e capacità organizzative dimostrati, ha dato conto delle centinaia di iniziative che hanno contribuito a formare questo record, nelle Aziende, nelle Parrocchie, nelle Associazioni (per un totale di 54.567 €); nelle Pubbliche Amministrazioni e nella raccolta dalla distribuzione di panettoni e con i banchetti allestiti nel territorio (95.751 €); come sempre straordinaria la risposta nelle scuole (43.995 €); e le tante altre iniziative ed eventi (118.287 €).

Montezemolo non ha potuto che elogiare un risultato definito eccezionale per l’intero panorama della Maratona nazionale. Questo, ha ribadito, non solo grazie all’impegno del gruppo dirigente e dei volontari locali di Telethon, ma anche per la sensibilità e generosità di un intero territorio, della sua popolazione e di tutti i soggetti economici, sociale e culturali che lo compognono.

Tutti i componenti al tavolo della conferenza stampa hanno portato i loro saluti. Il sindaco di Lecco Virginio Brivio ha donato a Montezemolo una cravatta.

Prima della conferenza stampa sui risultati della raccolta Telethon 2017, c’è stata la presentazione del prototipo di esoscheletro del braccio bionico in fase di avanzata realizzazione. Il progetto è del NearLab, Laboratorio di Neuroingegneria e Robotica Medica, dell’Università di Lecco, con il supporto di un ampio ventaglio di partners: le famiglie delle persone disabili, due soggetti clinici (Villa Beretta e Istituto Medea), Telethon, CNR. La professoressa Alessandra Pedrocchi, con l’aiuto di uno studente che indossava l’esoscheletro, ha illustrato il funzionamento di questo innovativo dispositivo destinato a chi ha perso la motilità dell’arto superiore. La tempistica prevede che il prototipo, prima di trovare un’azienda che lo trasformi in un ausilio per la commercializzazione, debba superare test clinici e ottenere le necessarie autorizzazioni ministeriali.

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